LEGGENDO IL COMMENTO DI CLAUDIA MI È VENUTA IN MENTE UNA COSA. METTETE NEL COMMENTO, CHE LASCIATE A QUESTO POST, COME HA FATTO LEI, UN SE FOSSI DEDICATO A ME. GIURO CHE PUBBLICO ANCHE LE CRITICHE CHE VERRANNO FUORI, A PATTO CHE FIRMIATE IL COMMENTO. POTREBBE ESSERE LO SPUNTO PER TOGLIERSI DEI SASSOLINI DALLA SCARPA, NO?
Eccomi qua oggi con una ricettina super super veloce, sia a farsi che a mangiarsi a detta dei miei. Io molto spesso stando a dieta non assaggio quello che preparo e mi affido ai loro giudizi. In particolare Mauriz è quello che mi dice nel dettaglio dove modificare e cosa migliorare. Dal suo giudizio sono nati tanti perfezionamenti dei miei piatti, mai assaggiati da me!!! Davvero, non scherzo mica.
Allora questa ricetta l'ho trovata su uno dei libri di Benedetta Parodi COTTO e MANGIATO. In effetti è così, le ricette che propone sono indicate, a mio avviso, per la cucina di tutti i giorni, per quelle cose fatte un po' all'ultimo momento. Io sbircio spesso nei suoi libri, che compro sempre, però se voglio fare delle cose di soddisfazione, di quelle che stai tanto in cucina, cerco altrove, ma ne riparleremo.
Per la realizzazione di questa ricetta vi servono 2 sole cose.
Pollo
Patatine fritte confezionate (crick e crock per intenderci)
Io ovviamente apporto sempre delle piccole modifiche per adeguarmi ai gusti della casa.
Allora prendete le patatine, aprite il pacchetto ma non tiratele fuori. A questo punto triturate il contenuto che verserete in una vaschetta. Prendete i petti di pollo o tacchino, e interi o a pezzetti (secondo le preferenze) impanateli, nello specifico impatatinateli.
Così
Vedete nel mio caso ho aggiunto della paprika dolce e della cipolla liofilizzata, ma potrete mettere del curry, dell'erba cipollina, del rosmarino. Quello che volete e gradite di più, insomma. A questo punto mettete in forno già caldo a 180 gradi per non più di 10-12 minuti. Non aggiungete sale le patatine lo sono già ;o)
Il risultato è questo
mentre questa è SoSo molto delusa per non essere stata calcolata nelle porzioni del pollo; lo avrebbe gradito certamente anche lei, ma non si può...
Nel tempo in cui cuocete un piatto di pasta avrete anche il secondo!!! Provare per credere...
Invece ora il giochino. Sul blog di Vanessa, blog sempre molto attivo e pieno di spunti interessanti a mio avviso, ho trovato il classico SE FOSSI. Mi sono divertita a leggere il suo e naturalmente mi è venuta voglia di farlo anche a me. Se vi tenta fatelo anche voi e fatemi sapere se pubblicate un post!
SE FOSSI UN ANIMALE
di certo sarei un bradipo o un ippopotamo. Sono lenti come me e l'ippopotamo ha delle rotondità che mi appartengono...
SE FOSSI UN COLORE
sarei un colore della terra nelle sfumature del verde e del marrone, ma un colore della terra
SE FOSSI UN PIANTA O UN FIORE
sarei una fresia che preannuncia la primavera e il calore
SE FOSSI UNA CITTÀ
sarei senza dubbio Parigi e credo di non dover dare delle spiegazioni, va da sè ;o)
SE FOSSI UN PIATTO
sarei un dolce al cioccolato, il cioccolato non ha eguali e pensare che mi fa venire il mal di testa :o(((
SE FOSSI UN NUMERO
sarei certamente il 9, tondo, ma proteso verso chi ne ha bisogno
SE FOSSI UNA PAROLA
sarei LIBERTÀ. Ma anche una qualsiasi parola con la lettera Z in mezzo. La Z la adoro da sempre... Sarà per questo che ho sposato Mauriz?
io aggiungo
SE FOSSI UNA STAGIONE
sarei la Primavera, tiepida, profumata e piena di colori
SE FOSSI UN ELEMENTO
sarei l'acqua, morbida, calda, fredda, impetuosa ma anche cheta
SE FOSSI UNA MATERIA
sarei la carta e anche qui inutile dare spiegazioni
Beh tocca a voi adesso.
A presto
Visualizzazione post con etichetta preparazioni salate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta preparazioni salate. Mostra tutti i post
giovedì 12 gennaio 2012
lunedì 9 gennaio 2012
TUTTI IN CUCINA! MUFFIN ALLE PATATE
Ieri sono stata travolta dalla casa. In che senso? Avevamo deciso di elimare tutte le decorazioni natalizie, erano una valanga, e poi mi sono detta beh ora il soggiorno è libero quindi dò una spolveratina. Dalla spolveratina sono passata all'idea di elimare l'eliminabile, poi la scopa elettrica. A questo punto mi sono fatta fagocitare e ho ripetuto questo tragico rituale per tutte le stanze della casa, mentre la lavatrice andava a tutto gas. Alla fine ho detto, chiudo in bellezza, e ho preso quella enorme piramide di panni che settimanalmente si forma in ogni casa che si rispetti. Alla fine avevo la schiena praticamente paralizzata e complice un cerotto medicato contro il dolore sono riuscita a fare una cena, giusto per dire che avevamo lo stomaco pieno e sono crollata sul letto. Stamattina, la tragedia, sveglia alle 6.50! Che rottura le scuole... Si sta così bene a casa coi bambini a fare programmi liberi... Vabbè aspetto Pasqua fiduciosa.
Ma torniamo a noi. Oggi vi va di mettervi in cucina? Una cosa facile facile.
Facciamo i muffin alle patate. Di una facilità imbarazzante, ma garantisco il successo per grandi e piccini.
La ricetta come sempre modificata, l'ho presa da un libro che aveva comprato Barbara in una delle nostre mattinate di shopping. Insieme siamo davvero un'associazione a delinquere, ma quanto mi diverto quando usciamo insieme. Prima cosa prendiamo il cappuccino e poi via per negozi. Privilegi di chi non lavora!!!
Eccovi qua la foto della preparazione finita
Bellino, no? Ma sapeste quanto è buono.
Gli ingredienti per circa 15 muffin sono questi:
200 gr patate lesse, pesatele crude e poi le lessate già sbucciate e intere
200 gr farina 00
2 cucchiaini di lievito
60 gr parmigiano
2 uova
100 gr pancetta o speck
2 cucchiaini olio extra vergine
2 tazzine latte (circa 140 cc)
sale qb
Innanzitutto preriscaldate il forno a 180 gradi, in funzione statica NON ventilata (dopo vi dico perchè). Rosolate la pancetta, poi schiacciate le patate lesse con lo schiacciapatate o con altro sistema a piacere, unite alle patate tutti gli altri ingredienti (pancetta compresa) e lavorate finchè il composto sarà diventato omogeneo. A questo punto prendete gli stampini da muffin e metteteci dentro i pirottini di carta o meglio ancora quelli di silicone. Il silicone ha il vantaggio che si imburra solo al primo utilizzo e poi basta e le cose si sformano perfettamente. Riempiteli più della metà, tanto non lievitano moltissimo e fate cuocere per 15-20 minuti finchè saranno dorati. Mangiateli appena tiepidi se potete, altrimenti vanno bene anche freddi.
Vi dicevo di non usare la funzione ventilata del forno perchè a me quando metto i muffin col ventilato mi succede questo
Ma torniamo a noi. Oggi vi va di mettervi in cucina? Una cosa facile facile.
Facciamo i muffin alle patate. Di una facilità imbarazzante, ma garantisco il successo per grandi e piccini.
La ricetta come sempre modificata, l'ho presa da un libro che aveva comprato Barbara in una delle nostre mattinate di shopping. Insieme siamo davvero un'associazione a delinquere, ma quanto mi diverto quando usciamo insieme. Prima cosa prendiamo il cappuccino e poi via per negozi. Privilegi di chi non lavora!!!
Eccovi qua la foto della preparazione finita
Bellino, no? Ma sapeste quanto è buono.
Gli ingredienti per circa 15 muffin sono questi:
200 gr patate lesse, pesatele crude e poi le lessate già sbucciate e intere
200 gr farina 00
2 cucchiaini di lievito
60 gr parmigiano
2 uova
100 gr pancetta o speck
2 cucchiaini olio extra vergine
2 tazzine latte (circa 140 cc)
sale qb
Innanzitutto preriscaldate il forno a 180 gradi, in funzione statica NON ventilata (dopo vi dico perchè). Rosolate la pancetta, poi schiacciate le patate lesse con lo schiacciapatate o con altro sistema a piacere, unite alle patate tutti gli altri ingredienti (pancetta compresa) e lavorate finchè il composto sarà diventato omogeneo. A questo punto prendete gli stampini da muffin e metteteci dentro i pirottini di carta o meglio ancora quelli di silicone. Il silicone ha il vantaggio che si imburra solo al primo utilizzo e poi basta e le cose si sformano perfettamente. Riempiteli più della metà, tanto non lievitano moltissimo e fate cuocere per 15-20 minuti finchè saranno dorati. Mangiateli appena tiepidi se potete, altrimenti vanno bene anche freddi.
Vi dicevo di non usare la funzione ventilata del forno perchè a me quando metto i muffin col ventilato mi succede questo
Vengono fuori tutti allungati da una parte, tipo gli orologi di Dalì e non sono proprio carini... Da questa foto potete vedere lo stampo (Ikea) e i pirottini di silicone che troverete anche nei supermercati. Una piccola NOTA per quanto riguarda il lievito. Io uso un lievito chimico che compro in Francia che si presta sia alle preparazioni dolci che a quelle salate perchè non è vanigliato. Ora credo che in commercio esista un lievito per prodotti salati che non sia il lievito di birra in polvere. Con Barbara ci interrogavamo su questo punto quella mattina. Nel caso fatemi sapere come si chiama che potrebbe essere utile a tutte!!!
Spero possiate fare questi muffin e soprattutto che vi piacciano. Noi in casa li adoriamo e anche i nostri ospiti!!!
A presto
Iscriviti a:
Post (Atom)



